Pensioni Scuola 2027


Con la Legge 50 del 20 Aprile 2026 le persone over 70 non autosufficienti escono dal sistema sperimentale di valutazione della disabilità, attualmente in corso in 60 province tra le quali Bologna, e tornano alla procedura ordinaria precedente.
Dal 1° giugno 2026 le persone ultrasettantenni valutate come non autosufficienti dal medico certificatore e che intendono ottenere o rinnovare il riconoscimento della disabilità di cui alla legge n. 104/92 e/o delle prestazioni di invalidità civile dovranno :
1. far compilare il certificato medico, necessario per avviare la richiesta.
2. presentare obbligatoriamente domanda amministrativa all’INPS, entro 90 giorni dalla compilazione del certificato. La presentazione della domanda determina la decorrenza delle prestazioni riconosciute.
3. sottoporsi alla visita della commissione medica, svolta dalle Commissioni ASL integrate con un medico INPS.
Per questa fascia di cittadini quindi il nuovo sistema di valutazione unificato, pur previsto dalla riforma sulla disabilità, entrerà in vigore secondo tempistiche differenti dagli altri cittadini.
Tale aggiornamento normativo rischia di generare confusione ed incertezza, nonché disagi e ritardi nell’effettiva esigibilità dei diritti da parte della popolazione ultrasettantenne.
In tale labirinto normativo e burocratico , il patronato Inca può aiutarti ad orientarti !
*A cura di Gabriella Summa
Con la Circolare n. 1 del 9 gennaio 2026, l’INAIL fornisce un quadro completo e aggiornato della copertura assicurativa per studenti e personale del sistema scolastico e formativo, incluse le attività di formazione scuola-lavoro (ex PCTO).
Sono state adottate una serie di interventi normativi che, dopo una fase sperimentale hanno reso strutturale dall’anno scolastico/accademico 2025/2026, l’estensione della tutela assicurativa Inail per studenti, docenti e personale scolastico e accademico nell’ambito delle attività di insegnamento e apprendimento.
Fino all’anno scolastico/accademico 2022/2023, la copertura INAIL era limitata esclusivamente alle attività tecnico-scientifiche, alle esercitazioni pratiche, all’uso non occasionale di macchine elettriche o elettroniche.
Con la nuova disciplina, questa restrizione è stata definitivamente superata: la protezione INAIL opera per ogni evento lesivo occorso nei luoghi di studio e nelle loro pertinenze, dalle cadute nei corridoi o nei cortili agli incidenti in mensa fino alle attività ricreative e ludico-sportive.
Un capitolo fondamentale riguarda la “formazione scuola-lavoro” (ex PCTO), INAIL riconosce l'infortunio in itinere.
La nuova norma chiarisce che la tutela INAIL si applica non solo agli infortuni avvenuti nel tragitto scuola-luogo di svolgimento dell’attività lavorativa, ma anche a quelli verificatisi nel tragitto casa - luogo della pratica lavorativa.
L’INAIL precisa che questa disposizione ha valore di interpretazione autentica ed è retroattiva. Di conseguenza, la copertura assicurativa per il tragitto casa-lavoro è riconosciuta anche per gli infortuni avvenuti negli anni scolastici 2023/2024 e 2024/2025.
* a cura di Monica Forni
La Legge di Bilancio 2026 ha previsto, a partire dal 1 gennaio 2026, un nuovo valore ISEE PER SPECIFICHE PRESTAZIONI FAMILIARI E PER L’INCLUSIONE che determinerà il diritto e la misura per ASSEGNO UNICO, BONUS NIDO E BONUS NUOVI NATI.
Il nuovo indicatore ISEE per prestazioni familiari e per l’inclusione applicherà:
- una franchigia più favorevole sulla casa di abitazione
- un diverso coefficiente nella scala di equivalenza per nuclei familiari con almeno due figli conviventi
Sono stati aggiornati con la Circolare INPS n. 7 del 20/01/2026 gli importi, le maggiorazioni e le soglie ISEE per l’ASSEGNO UNICO E UNIVERSALE in base alla variazione dell’indice del costo della vita già in vigore dal 1 gennaio 2026.
Si ricorda che per le domande già presentate e accolte negli anni precedenti non è necessario presentare una nuova domanda per il 2026: è sufficiente rinnovare l’ISEE entro il 30 giugno per non perdere le maggiorazioni.
Resta l’onere di procedere alle VARIAZIONI: ad esempio per aggiungere una nuova scheda in caso di nuova nascita o variare la scheda dei figli al raggiungimento della maggiore età o segnalare l’avvenuto riconoscimento di invalidità o disabilità.
Con messaggio 1136 del 31/03/2026 Inps segnala anche l’apertura della procedura di presentazione delle domande di BONUS NIDO per il 2026. Le domande possono essere presentate fino al 31 di dicembre e, per gli anni successivi, fino al mese di agosto del terzo anno di età del figlio non sarà più necessario presentare nuova domanda ma sarà sufficiente riaccedere per confermare o modificare i dati e selezionare i mesi di interesse per l’anno in corso.
Gli importi spettanti rimangono quelli in vigore già nel 2025 con un rimborso che può arrivare fino a 3600 euro annui.
Anche i cittadini stranieri titolari di permesso di soggiorno per attesa occupazione hanno finalmente diritto all’erogazione dell’Assegno Unico Universale per i figli a carico e del Bonus Asilo Nido.
Lo stabilisce il Messaggio Inps numero 205 del 22/01/2026 che ha infine recepito quanto già stabilito dalle sentenze del Tribunale di Trento e del Tribunale di Torino nel 2023 e nel 2025.
Le Sentenze ordinavano all’Inps di interrompere la condotta discriminatoria consistente nell’aver negato fino ad ora ai titolari di permesso di soggiorno per attesa occupazione il diritto alle prestazioni di Assegno Unico e Bonus Nido.
Il Patronato INCA ha sempre ritenuto non condivisibile l’esclusione da parte dell’Inps del permesso di soggiorno per attesa occupazione. Questo tipo di permesso infatti rientra nella categoria del permesso unico di lavoro che invece è ammesso proprio dal Decreto LGS 230/2021 che ha istituito l’Assegno Unico Universale.
I cittadini stranieri, titolari di permesso di soggiorno per attesa occupazione possono quindi finalmente presentare domanda di AUU e BONUS NIDO e anche richiedere il riesame delle domande precedentemente respinte.
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