La Riforma della Disabilità (D.Lgs. 62/2024)

 

Il d.lgs. 62/2024 dà attuazione alla legge delega 227/2021 in materia di disabilità, recependo i principi della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità. La riforma mira a superare la frammentazione degli accertamenti (invalidità civile, handicap, disabilità scolastica, accertamenti ai fini lavorativi) mediante la creazione di una procedura unitaria denominata valutazione di base, affidata all’INPS quale soggetto unico accertatore. La riforma entrerà in vigore su tutto il territorio nazionale dall’1/1/2027 dopo una fase sperimentale.

 

La sperimentazione prevista dal decreto-legge n. 71/2024 è partita il 1° gennaio 2025 nelle 9 province di:

Brescia, Catanzaro, Firenze, Frosinone, Forlì-Cesena, Salerno, Trieste e Sassari.

 

E’ stata estesa dal 30 settembre 2025 ad altre 11 province italiane:

Alessandria, Genova, Isernia, Lecce, Macerata, Matera, Palermo, Teramo, Vicenza, Aosta e Trento.

dal 1/3/2026 sarà ulteriormente estese ad altre 40 provincie: Ancona, Arezzo, Ascoli, Asti, Bergamo, Bologna, Bolzano, Brindisi, Cagliari, Caltanissetta, Campobasso, Caserta, Catania, Chieti, Como, Cosenza, Crotone, Cuneo, La Spezia, Mantova, Massa Carrara, Messina, Milano, Pavia, Piacenza, Pordenone, Potenza, Ravenna, Reggio Calabria, Rimini, Roma, Savona, Sondrio, Terni, Torino, Treviso, Udine, Venezia, Verona, Vibo Valentia.

Obiettivi Principali della Riforma

1 - Cambiamento Terminologico: Eliminazione di termini come "handicappato" in favore di "persona con disabilità"

2 - Semplificazione e Unificazione: L'INPS diventa l'unico ente per l'accertamento sanitario, evitando duplicazioni di visite. Uso di strumenti standardizzati (ICF/WHODAS). Un procedimento unitario applicabile sia alla valutazione della disabilità che a tutte le altre forme di invalidità in essa ricompresa (accertamento dell’invalidità civile, della cecità civile, della sordocecità, degli alunni con disabilità, degli elementi utili alla definizione della condizione di non autosufficienza).

3 - Centralità della Persona:Sviluppare un modello di inclusione sociale basato sui desideri, capacità e aspirazioni della persona -- il nuovo decreto prevede un coinvolgimento attivo della persona con disabilità mediante la richiesta di compilazione del certificato WHODAS ( strumento per la misurazione dei livelli di disabilità auto percepita)

4 - Progetto di Vita (PdV): un’ulteriore valutazione prevede la partecipazione di professionisti del settore sociale e psicologico oltre che medico, finalizzata alla creazione del nuovo “Progetto vita”.

Individua gli interventi, i benefici e le prestazioni volti a garantire l’inclusione della persona nei diversi ambiti di vita. Infatti, è il soggetto che ne richiede l’attivazione a determinarne in prima persona i contenuti e ad apportarvi modifiche e integrazioni secondo le proprie aspettative e scelte.

5 - De-istituzionalizzazione: Promozione di servizi sociali potenziati e vita indipendente.

  1. L’iter inizia con una valutazione di base che si avvia su richiesta dell'interessato tramite la trasmissione telematica del certificato medico introduttivo rilasciato dal medico certificatore.
  2. Il termine per la conclusione del processo di valutazione di base da parte dell’Inps è di 90 giorni dalla ricezione del certificato medico introduttivo. Per i minori il termine si riduce a 30 giorni; Per i malati oncologici il termine si abbrevia a 15 giorni

2. Contestualmente o successivamente alla trasmissione del certificato medico introduttivo si deve procedere al completamento della domanda per la comunicazione dei dati socio economici all’Inps ai fini dell’erogazione della prestazione economica. Il patronato inca cgil di Bologna continua ad assistere il cittadino nel completamento della domanda

  1. Il procedimento si conclude con il certificato unico finale che attesta la condizione di di disabilità e il livello di sostegno necessario per il disabile.

Il patronato Inca Cgil di Bologna presta la sua assistenza e competenza per la valutazione del corretto giudizio medico-legale offrendo possibilità di azione di contenzioso, per valutazioni di carattere previdenziale e per tutte quelle tutele assistenziali legate al riconoscimento della disabilita'.