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L’Inail ha emanato il Regolamento per il reinserimento e l’integrazione lavorativa delle persone con disabilità da lavoro. La legge di stabilità  2015 ha attribuito all’Istituto tali competenze, da realizzare con "progetti personalizzati per agevolare la ricerca o la conservazione del posto di lavoro, attraverso interventi formativi di riqualificazione professionale, di superamento e abbattimento delle barriere architettoniche e di adeguamento e di adattamento delle postazioni di lavoro”.

L’attuazione di questi programmi è a carico dell’Inail che, per il 2016, ha previsto uno stanziamento di 21 milioni di euro. L’adozione del “Regolamento” è una prima risposta alle aspettative di reinserimento dei disabili da lavoro, in linea con l’evoluzione delle tecnologie di assistenza, delle nuove tecniche in materia di ergonomia delle postazioni di lavoro, di accessibilità digitale e architettonica e di formazione.

Le persone a cui sono destinati questi interventi  sono i lavoratori dipendenti e autonomi, con disabilità da lavoro tutelati dall’Inail che, a seguito di un infortunio o di una malattia professionale, hanno bisogno di essere aiutati per continuare a svolgere l’attività lavorativa. Il Regolamento Inail disciplina, in una prima fase, gli interventi finalizzati a dare sostegno alla continuità lavorativa degli assicurati prioritariamente con la stessa mansione ovvero con un’altra diversa rispetto a quella cui erano adibiti prima dell’infortunio o dell’insorgere della malattia.


Il regolamento prevede sostanzialmente tre diverse  tipologie di intervento:

• per il superamento e l’abbattimento delle barriere architettoniche nei luoghi di lavoro (interventi edilizi, impiantistici e domotici; dispositivi finalizzati a consentire l’accessibilità e la fruibilità degli ambienti di lavoro);

• per l’adeguamento e l’adattamento delle postazioni di lavoro (adeguamento di arredi, ausili e dispositivi tecnologici, informatici o di automazione, compresi i comandi speciali e gli adattamenti di veicoli che costituiscono strumento di lavoro);

• per la formazione (interventi personalizzati di addestramento all’utilizzo delle postazioni di lavoro e delle attrezzature funzionali agli adeguamenti delle postazioni di lavoro realizzati, di formazione e tutoraggio utili ad assicurare lo svolgimento della stessa mansione o la riqualificazione professionale per lo svolgimento di altra mansione).

Nei limiti delle risorse finanziarie annualmente stanziate dall’Istituto, l’Inail ha fissato per ciascuna tipologia di intervento i limiti massimi di spesa complessiva, che sono:  95 mila euro per i progetti finalizzati al superamento e l’abbattimento delle barriere architettoniche nei luoghi di lavoro, 40 mila euro per l’adeguamento e l’adattamento delle postazioni di lavoro e 15 mila euro per la formazione.

Gli interventi saranno  elaborati  in modo personalizzato dalle equipe multisciplinari delle sedi locali dell’Inail competenti, individuate in base al domicilio del lavoratore, e potranno essere realizzati con il  coinvolgimento e consenso del lavoratore stesso e con la partecipazione attiva dell’azienda.

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