Maternita

Il decreto legislativo n. 80/2015, in vigore dal 25 giugno 2015, ha modificato alcuni articoli del Testo Unico per la tutela della maternità e paternità (D.lgs 151/2001).  In particolare, le novità riguardano i parti “fortemente” prematuri, il rinvio del congedo di maternità in caso di ricovero del neonato, la conservazione del diritto all’indennità di maternità anche in caso di licenziamento per colpa grave della lavoratrice dipendente e infine la sospensione del congedo di maternità nel caso di adozione e affidamento del minore.

Vediamo nel dettaglio le modifiche

Parti “fortemente” prematuri

La modifica del periodo di congedo interessa le lavoratrici dipendenti e quelle iscritte alla Gestione Separata dell’Inps. Si allunga il periodo post partum nei casi di parti “fortemente” prematuri, cioè quelli che si verificano prima dei due mesi precedenti la data presunta del parto. L’art. 2 del D.lgs 80/2015 specifica che “i giorni non goduti prima della nascita, qualora il parto avvenga in data anticipata rispetto a quella presunta,  si aggiungono al periodo di congedo di maternità dopo il parto, anche qualora la somma dei periodi superi il limite complessivo di cinque mesi.”

Su indicazione ministeriale, con questa modifica viene sancito il diritto di aggiungere ai tre mesi dopo il parto anche tutti i giorni compresi tra la nascita del minore “fortemente” prematura e la data presunta del parto, anche se si superano i 5 mesi di astensione obbligatoria dal lavoro. Anche in caso di interdizione prorogata dal lavoro per incompatibilità con le mansioni (artt. 6 e 7 T.U.), si aggiungono al termine del periodo di interdizione prorogata tutti i giorni compresi tra la data effettiva del parto e quella presunta.

Tuttavia, nella circolare n. 69 del 2016, l’Inps precisa che se il parto prematuro si verifica entro i due mesi di congedo obbligatorio precedenti la nascita, il periodo di cinque mesi non comporta variazioni e quindi non viene allungato.

CONTINUA A LEGGERE I DETTAGLI SUL SITO DELL'INCA NAZIONALE!

 

Per ogni dubbio, e per assistenza contatta l'Inca di Bologna!

previdenza

salute

migrazione

assistenza

sedi

contatti

fb

twitter