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L’Inps ricorda che le domande per ottenere il riconoscimento di lavoro usurante per coloro che perfezionano i requisiti agevolati per la pensione di anzianità dal 1° gennaio al 31 dicembre 2016 devono esser presentate entro il primo marzo.

Le domande inoltrate dopo tale scadenza, in caso di accoglimento da parte dell’Inps, subiranno uno slittamento della decorrenza della pensione di un mese (se il ritardo è compreso in un mese), di due mesi (se è compreso tra uno 3 mesi) e di tre mesi, se il ritardo va oltre tale termine. Sulla base di tale principio possono presentare domanda anche coloro che hanno maturato il diritto prima del 1° gennaio 2016.

Per poter accedere alla pensione usufruendo dell’anticipazione prevista per i lavori usuranti, i lavoratori dovranno rispettare il requisito di anzianità contributiva minima di 35 anni e una quota (somma di contributi e età anagrafica) che varia a seconda della durata dell’attività considerata e riconosciuta dall’Inps come usurante.
Hanno il riconoscimento pieno del diritto all’anticipazione dell’andata in pensione, tra gli altri, i lavoratori impiegati in galleria, cava o miniera, i palombari, gli addetti a lavori ad alta temperatura e all’asportazione dell’amianto, gli addetti alla linea catena, i conducenti di veicoli pesanti adibiti a servizio pubblico di trasporto collettivo, coloro che svolgono lavoro notturno per tutto l’anno, nonché i turnisti impiegati in attività per almeno 78 giorni l’anno. Questi lavoratori, sia pubblici che privati, devono perfezionare almeno 35 anni di contributi e un’età anagrafica di 61 anni e 7 mesi.

Diversa è la situazione dei turnisti che svolgono lavoro notturno per meno di 78 giornate l’anno che vengono suddivisi in due fasce: la prima riguarda quelli impiegati in un numero di notti compreso tra 72 e 77 giornate,  per i quali il  requisito anagrafico aumenta di un anno; perciò dovranno avere 62 anni e 7 mesi, se dipendenti, 63 anni e 7 mesi, se autonomi; la seconda riguarda coloro con un numero di notti compreso tra 64 e 71, per i quali l’età anagrafica deve essere di 63 anni e 7 mesi, se dipendenti, 64 anni e 7 mesi, se autonomi.

Per le pensioni con decorrenza entro il 31 dicembre 2017, il trattamento anticipato verrà concesso se una o più delle attività usuranti saranno svolte per almeno 7 anni negli ultimi 10 di attività, compreso l’anno di maturazione dei requisiti. Mentre se la decorrenza è successiva al 31 dicembre 2017, è considerato usurato il lavoratore che abbia svolto tali attività per almeno metà della sua vita lavorativa.

Ai lavoratori che accedono al pensionamento usufruendo di questa anticipazione continuano ad applicarsi le cosiddette “finestre mobili” (cioè le attese) di 12 mesi, se dipendente, di 18 mesi, se autonomo.

Per inoltrare le domande ci si può rivolgere agli uffici territoriali dell’Inca scegliendo la sede più vicina alla propria abitazione.

 
10/02/2016 13.35

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