3326748138 44d92226e2 o

Stangata in arrivo nel 2016, per le donne, sull'età di accesso alla pensione e sull'importo dell'assegno calcolato con il metodo contributivo. In mancanza di un intervento sulla flessibilità in uscita come richiesto da Cgil ,Cisl e Uil, l'anno prossimo scatteranno i nuovi innalzamenti dei requisiti per l'accesso al pensionamento. Sono previsti il gradino più alto per la pensione di vecchiaia delle donne, l'aumento di 4 mesi per tutti legato alla speranza di vita e la revisione dei coefficienti di trasformazione del montante contributivo.

Per le donne dipendenti del settore privato l'età di uscita per vecchiaia passerà dai 63 anni e 9 mesi del 2015 a 65 anni e 7 mesi (compreso l'innalzamento di 4 mesi dell'aspettativa di vita) mentre le autonome potranno prendere l'assegno solo dopo aver compiuto 66 anni e un mese.

La classe di età più penalizzata è quella delle donne nate nel 1953 dato che si ritroveranno a rincorrere la pensione fino al 2020 (nel 2018, quando compiranno 65 anni e 7 mesi sarà scattato un nuovo scalino mentre nel 2019 ci sarà un altro aumento della speranza di vita).

Per le donne nate nel 1952 invece è prevista una eccezione che consente, a fronte di 20 anni di contributi, l'uscita a 64 anni più l'aspettativa di vita.

L'aumento dell'aspettativa di vita definito a partire dal 2016 è di quattro mesi e quindi dall'anno prossimo gli uomini andranno in pensione di vecchiaia a 66 anni e sette mesi (66 anni e 3 mesi fino a fine 2015) mentre per la pensione anticipata saranno necessari 42 anni e 10 mesi di contributi (compreso l'incremento di 4 mesi della speranza di vita rispetto al 2015).

Per le donne sarà possibile andare in pensione prima dell'età di vecchiaia solo in presenza di 41 anni e 10 mesi  di contributi.

Il successivo adeguamento della speranza di vita verrà deciso per il 2019. Nel 2018 le donne avranno un nuovo scalino per l'età di vecchiaia e andranno in pensione alla stessa età degli uomini, ovvero a 66 anni e sette mesi. Le dipendenti pubbliche (già allineate all'età degli uomini sin dal primo gennaio 2012) nel 2016 andranno in pensione di vecchiaia alla stessa età degli uomini (66 anni e sette mesi).
28/12/2015 14.18

previdenza

salute

migrazione

assistenza

sedi

contatti

fb

twitter